L’inaugurazione è stata soprattutto un momento di condivisione, con tutti gli artisti presenti insieme al pubblico.
Ulassai si conferma ancora una volta luogo di esperienze, di arte e di partecipazione, con le persone protagoniste.
Vi aspetto alla Stazione dell’arte e museo CaMuC di Ulassai fino al 7 giugno per vivere questa esperienza!
Dal 21 marzo al 7 giugno 2026 Ulassai ospita la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea, intitolata Il Significato dell’Opera.
Il progetto coinvolge 20 artisti, tre curatori ospiti e due sedi espositive.
Dopo la prima edizione del 2024, la Biennale torna con un nuovo capitolo dedicato alla dimensione concettuale e relazionale dell’arte, in dialogo con l’eredità di Maria Lai, che concepiva l’opera come un processo aperto che si compie nell’incontro tra artista, contesto e pubblico.
La mostra si sviluppa negli spazi della Stazione dell’Arte e del CaMuC – Casa Museo Cannas, trasformando Ulassai in un laboratorio diffuso di pratiche contemporanee. Durante il periodo della Biennale sarà visitabile anche la collezione permanente dedicata a Maria Lai con un rinnovato allestimento.
La direzione artistica è affidata a Gianni Murtas e Marco Peri, con tre progetti curatoriali sviluppati da Giannella Demuro, Ivo Serafino Fenu e Francesca Sassu, in dialogo con alcune delle realtà più attive nella promozione dell’arte contemporanea in Sardegna.
Il percorso espositivo si articola in tre sezioni.
Orografie, a cura di Giannella Demuro per Museo Organica, presenta le opere di Fabiana Casu, Eleonora Desole, Giuseppe Loi e Davide Mariani, in un dialogo tra arte emergente e paesaggio.
This Is, a cura di Ivo Serafino Fenu per il Parco delle Arti Molineddu, riunisce cinque coppie di artisti: Giovanni Carta con Gianni Nieddu, Daniela Frongia con Stefano “Feffo” Porru, Mattia Enna con Daniela e Francesca Manca, Giusy Calia con Antonello Fresu, Sabrina Oppo con Josephine Sassu.
Campo Luminoso. Luci sulla campagna, curata da Francesca Sassu per la residenza nocefresca, presenta le opere di Chiara Cordeschi, Laure Jolissaint, Josef Kováč, Renée Lotenero e Simone Mizzotti, offrendo una riflessione poetica sul presente delle comunità rurali.

